Come muoversi tra gli scaffali quando si compra olio di oliva: se ne parla a Tef

Cuore di olive

da: umbria24.it

«Gli effetti della mosca sulla produzione dell’olio sono stati ridotti: qualità medio-alta»
Se ne parla mercoledì sera a Tef channel nella trasmissione Testimonianze dall’Umbria. Ospiti produttori e comunicatori dell’agroalimentare
La puntata «Quei produttori che hanno seguito attentamente lo stato dell’arte dei loro oliveti, proteggendoli dalla mosca, ora possono raccogliere per quanto hanno seminato: anche se la produzione risulta essere in calo del 25% -30 %, la qualità può considerarsi buona», Angela Canale, agronoma e tecnico di Assoprol Umbria, non ha dubbi
sul fatto che gli agricoltori dovrebbero dare all’olivo le stesse attenzioni che vengono riservate alla vite. «Purtroppo non è così, tuttavia grazie ai corsi di formazione e ad una comunicazione sempre più specializzata, è in crescita sia la cultura dei produttori che dei consumatori : informarsi è un obbligo, perché dell’olio extravergine di oliva non se ne può fare a meno, a dirlo è la scienza medica e non certo da oggi». In Umbria operano oltre 2700 aziende tra piccole e medie con 250 frantoi, che hanno iniziato a lavorare a pieno regime per garantire un prodotto all’altezza della tradizione dell’Umbria. «La mosca se vogliamo dirla tutta questa volta è stata contrastata con efficacia», dice Gian Michele Gnavolini, produttore della zona di Capodacqua di Assisi.

I particolari Come orientarsi tra gli scaffali di un supermercato quando si acquista l’olio di oliva? Consigli utili su come muoversi tra etichette e proposte allettanti nell’esaltare la qualità ed il prezzo vanno valutate attentamente. «La crisi può essere mitigata risparmiando sulla quantità d’olio da consumare», sostengono gli esperti. Nella trasmissione condotta da Mario Mariano ‘Testimonianze dallUmbria’, questa volta in onda mercoledì sul canale 12 di Tef Channel alle 21.30 per permettere ai tifosi di seguire la partita Perugia-Carpi, intervengono produttori e comunicatori del settore agroalimentare, con Angela Canale, Filippo Benedetti Valentini, direttore di saperefood.it, GianMichele Gnavolini, Riccardo Cini e Claudio Sampaolo direttore di Optima. Proprio Sampaolo ricorda uno dei pionieri della olivicoltura dell’Umbria, GianFrancesco Montedoro, recentemente scomparso: «Come preside della Facoltà di Agraria ha speso tutta la vita ad alzare la cultura per l’olio, uno studioso di fama internazionale, che ben conosceva le dinamiche dei mercati esteri, con le superpotenze che si sono alleate nel tempo per frenare in quale modo la qualità dell’olio italiano».

rssyoutubeinstagramrssyoutubeinstagram
facebooktwitterfacebooktwitter
Similar posts
  • L’anno nero dell’olio ita... http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/11/12/news/100353093-100353093/ Umbria: “Le aziende devono fare mea culpa” di Gloria Bagnariol SPOLETO – Prima le piogge eccessive, poi il picco di sole nei momenti decisivi della fioritura: sembra che tutto abbia cospirato contro le olive quest’anno. Il tempo ha compromesso la produzione e ha creato il clima perfetto per gli attacchi della mosca olearia che [...]

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi